Fondazione dei Dottori Commercialisti di Milano

Clausole di conciliazione e arbitrato

 

Clausola di mediazione tipo

Qualsiasi controversia che dovesse insorgere tra le parti in ordine all’interpretazione, validità, efficacia, esecuzione e risoluzione del presente contratto e degli atti che ne costituiscono esecuzione, compresa ogni ragione di danni, sarà sottoposta a mediazione secondo le previsioni del Dlgs. 28/2010 e secondo le previsioni del Regolamento della Camera Arbitrale e di Conciliazione della Fondazione dei Dottori Commercialisti di Milano, qui richiamato integralmente e che avrà valore prevalente su ogni altra e diversa pattuizione eventualmente stipulata tra le parti e /o contenuta in norme di legge.
Le parti si obbligano a ricorrere alla conciliazione prima di iniziare qualsiasi procedimento arbitrale o giudiziale.

 

Clausola di conciliazione tipo

Qualsiasi controversia che dovesse insorgere tra le parti in ordine all’interpretazione, validità, efficacia, esecuzione e risoluzione del presente contratto e degli atti che ne costituiscono esecuzione, compresa ogni ragione di danni, sarà sottoposta a conciliazione secondo le previsioni del Regolamento della Camera Arbitrale e di Conciliazione della Fondazione dei Dottori Commercialisti di Milano, qui richiamato integralmente e che avrà valore prevalente su ogni altra e diversa pattuizione eventualmente stipulata tra le parti.
Le parti si obbligano a ricorrere alla conciliazione prima di iniziare qualsiasi procedimento arbitrale o giudiziale.
 

Clausola compromissioria tipo

Qualsiasi controversia che dovesse insorgere tra le parti in ordine alla interpretazione, validità, efficacia, esecuzione e risoluzione del presente contratto e degli atti che ne costituiscono esecuzione, compresa ogni ragione di danni, verrà definita da (scegliere fra arbitro unico o collegio di arbitri) mediante arbitrato amministrato (scegliere fra arbitrato rituale o irrituale e secondo diritto o equità) dalla Camera Arbitrale della Fondazione dei Dottori Commercialisti di Milano, secondo il Regolamento che le parti dichiarano di conoscere e accettare e che avrà valore prevalente su ogni altra e diversa pattuizione eventualmente stipulata tra le parti, anche ai sensi dell’art. 832 c.p.c.


N.B. qualora non indicato diversamente, l’arbitrato si intende rituale e secondo diritto, con arbitro unico nominato dal Presidente della Fondazione dei Dottori Commercialisti di Milano

 

 


 

Il mio account

Indirizzo e-mail

Password



Utenti collegati: 20
Il tuo indirizzo IP: 23.20.50.146